01 Ottobre 2011
È entrata in vigore il 14 luglio 2011 la convenzione sottoscritta il 3 giugno 2002 dall’Italia con la Moldavia. Il trattato sarà applicabile dall’1 gennaio 2012, data dalla quale sostituirà il precedente trattato con l’Unione Sovietica del 26 febbraio 1985.
La convenzione, stipulata anche in lingua inglese, è basata sul modello OCSE e prevede quali ritenute massime: i) il 15 per cento sui dividendi in generale e il 5 per cento se il beneficiario sia una società che possieda almeno il 25 per cento della società che distribuisce i dividendi; ii) il 5 per cento su interessi e royalties.
Ai fini convenzionali, costituisce stabile organizzazione una fattoria, una piantagione, un vigneto o un vivaio, mentre la norma sulla non discriminazione non impedisce l’applicazione delle disposizioni antielusive interne nonché quelle dirette alla limitazione della deduzione dei costi.
Entrambi gli Stati applicheranno il metodo del credito d’imposta ai fini della eliminazione delle doppie imposizioni, fermo restando che tale metodo non si applica in Italia per quei redditi quivi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta.



